Amagi P.IVA 04727850960

For Survey P.IVA 08947320969

Proudly Associated with

retail institute
amagi forsurvey
Please reload

Post recenti

Dal supermarket al grocerant: i clienti precedono i gestori?

Nel panorama distributivo Italiano si stanno diffondendo (sia pur confusamente) le tendenze verso una ibridazione tra retail e food service (inteso come ristorazione rapida e informale). Gli esempi stranieri (e quello americano in particolare) stanno avallando il principio per cui:

 

a) mangio ciò che posso acquistare

b) acquisto ciò che posso gustare

 

In breve, quel che emerge è una progressiva evoluzione del punto di vendita da mero “luogo di acquisto” a “luogo di acquisto e di consumo”. La popolarità dell’area ristorazione di Ikea, ad esempio, è un caso emblematico di questo desiderio di poter usufruire e godere del cosiddetto food “anytime, anywhere, anyhow”. Molte insegne di iper e supermercati stanno sperimentando favorevolmente questo trend, introducendo servizi di ristorazione complementari o integrati al banco della gastronomia e del food-to-go.

 

Le famiglie del nostro panel, d’altro canto, dimostrano di essere pronte (e a volte entusiaste) nel recepire questo tipo di servizi. Più di due terzi trovano “straordinaria” l’idea di poter consumare i prodotti gastronomici direttamente all’interno del punto di vendita.

 

Peraltro, questo largo consenso è frenato – nelle scelte di frequentazione delle insegne – dai limiti degli attuali esempi italiani, ancora lontani dai modelli (ormai consolidati da decenni) del retail americano. La possibilità di consumare piatti pronti in-store sarebbe, inoltre:

a) la miglior forma di promozione per le marche di meal solution (paste rapide, zuppe, piatti freschi, ecc.)

b) la modalità con la quale dare sostanza alla tanto sbandierata “shopping experience”, fondendola con una vera “consumer experience”.

 

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Pagine consigliate
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square